Investire nei Mercati Emergenti

Prospettive

Ritorno in Brasile

Mark Mobius si è recato recentemente in Brasile e illustra un esempio di come la tecnologia stia cambiando e trasformando i mercati emergenti.

Questo contenuto è disponibile anche in: Inglese, Francese, Tedesco

Nella primavera di quest’anno mi sono recato in Brasile, ma ho voluto ritornarci per esplorare altre aree del paese. Il Brasile ha attraversato alcune fasi difficili, ma sembra essere uscito da una lunga recessione e mi interessava verificare l’umore della gente e delle imprese locali.

Avevo alcune riserve sul fatto di viaggiare a bordo di un piccolo turboelica, in una giornata piovosa, per andare a Sobral, una città nella regione nord-orientale del Brasile, ma il breve volo è stato tranquillo e i miei colleghi e io siamo atterrati nel minuscolo aeroporto senza incidenti.

Il nostro itinerario contemplava tra l’altro una visita a un calzaturificio nell’area. L’enorme complesso della società comprende una serie di grandi edifici e abbiamo trascorso l’intera giornata a osservare le attività aziendali. Le materie prime per le sue calzature in cloruro di polivinile (PVC) includono plastica e plastificanti di fornitori brasiliani e internazionali. È stato affascinante osservare il caricamento del PVC in 230 macchine a iniezione il cui funzionamento è gestito da migliaia di addetti. Mi ha sorpreso venire a sapere di tutte le centinaia di diversi modelli di calzature, alcuni dei quali ideati da famosi designer mondiali.

Lo stabilimento è estremamente importante per la comunità in cui si trova, essenziale per la sua economia e responsabile di un’ampia quota dell’occupazione locale. Abbiamo chiesto se la società riesca a competere con i produttori cinesi e altri produttori di calzature che beneficiano di costi di manodopera molto bassi. Abbiamo calcolato che il costo per lavoratore è probabilmente superiore a quello cinese.

La parte nord-orientale del Brasile è considerata un’area sottosviluppata e il governo ha pertanto concesso alla società parecchie agevolazioni fiscali. Il Brasile applica inoltre un’imposta molto elevata sulle importazioni di calzature in plastica e le scarpe importate sono pertanto più care.

La società che abbiamo visitato in effetti esporta le sue calzature, che hanno design esclusivi e prezzi competitivi. Entrando nello stabilimento, abbiamo notato macchinari realizzati in diversi paesi quali Italia, Spagna, Germania e Cina. Alcune apparecchiature erano molto sofisticate. Per esempio, la società possiede macchine di stampaggio a iniezione in grado di iniettare due colori.

Per la stampa dei disegni sulle calzature, usano una macchina sofisticata che spruzza automaticamente vari colori sulle scarpe con notevole precisione, in sostituzione di un vecchio sistema che utilizzava sistemi serigrafici manuali. In molte parti dello stabilimento da noi visitato, abbiamo visto robot svolgere funzioni come il prelievo delle calzature dalla linea di assemblaggio e il loro inscatolamento. Nel magazzino, la società ha inoltre installato sistemi sofisticati per leggere i codici a barre sulle scatole in modo da ordinarle in base alla loro destinazione.

In un magazzino con un soffitto altissimo, i pallet con le scatole di scarpe sono sollevati e accatastati in file di scaffali in acciaio da carrelli elevatori elettrici in grado di sollevare scatole fino a un’altezza di sei piani. Ciò costituisce un altro esempio di un tema generale che abbiamo seguito: come la tecnologia sta cambiando il modo di operare di molte società dei mercati emergenti.

La fama solare di Sobral

Sobral è una piccola città che vanta tuttavia svariate istituzioni, tra cui università pubbliche, collegi privati e una scuola di medicina. È interessante ricordare che la città è diventata famosa perché nel 1919 alcuni scienziati britannici vi osservarono un’eclissi solare, che costituì la prima dimostrazione della teoria della relatività generale di Albert Einstein, pubblicata nel 1916. Nella città vi è un museo dedicato a tale evento.

L’eclissi solare fu visibile anche a São Tomé e Príncipe, sulla costa occidentale dell’Africa, dove però la visibilità non fu buona come il 19 maggio a Sobral. Nel corso del suo viaggio in Brasile nel 1925, Albert Einstein disse: “L’idea concepita dalla mia mente è stata confermata dal cielo luminoso del Brasile.”[1]

Fondata nel 1772, Sobral si sviluppa lungo il fiume Acaraú, un tempo un importante corso d’acqua utilizzato dai colonizzatori per raggiungere quest’area. L’allevamento di bestiame fu una delle prime attività economiche locali a svilupparsi e la produzione di manzo salato ed essiccato divenne un importante prodotto da esportazione, oltre allo zucchero. A quell’epoca la città aveva dimensioni triple rispetto a Fortaleza. Anche il cotone divenne sempre più importante, a seguito del calo della produzione durante la Guerra Civile negli Stati Uniti meridionali e la domanda inglese fu soddisfatta da città come Sobral.

A Sobral c’è una stazione ferroviaria che un tempo faceva parte di una linea ferroviaria fatta costruire dall’imperatore Pietro II nel 1878 per soccorrere le vittime di una devastante siccità. La linea ferroviaria ha facilitato la spedizione di merci dal/al porto di Camocim.  Una volta completata un’arteria stradale tra Sobral e Fortaleza nel 1949, quest’ultima iniziò a svilupparsi sino a dominare lo stato di Ceará, nella regione nord-orientale del Brasile. La stazione ferroviaria di Sobral venne chiusa nel 1977 quando il governo decise di perseguire una politica favorevole ai trasporti su strada, con il conseguente smantellamento di molte linee ferroviarie in Brasile.  Tuttavia, l’Instituto do Patrimônio Histórico e Artístico Nacional no Ceará (IPHAN/CE) ha designato Sobral come sito storico nazionale, e ciò ha incoraggiato il restauro degli edifici cittadini più vecchi, tra cui la stazione ferroviaria.

In ogni caso, ho pensato che è splendido vedere come una società locale possa diventare un leader mondiale in un settore particolare, le calzature in plastica. Dopo essere tornato a Singapore, ho notato un negozio dedicato alle calzature prodotte dalla società brasiliana che avevo appena visitata e mi è sembrato che le vendite fossero piuttosto buone.

Brasile: fase di rimbalzo?

Se analizziamo il quadro generale, il Brasile è uscito solo di recente da una lunga recessione e i suoi problemi, tra cui scandali per corruzione che hanno investito il governo e le società, sono certamente noti. Tuttavia, l’economia brasiliana è ampia e offre molte potenziali opportunità agli investitori a fronte di un contesto di miglioramento dei fondamentali. A dicembre, la banca centrale brasiliana ha tagliato il proprio tasso di riferimento chiave, il selic, portandolo al minimo storico del 7% e rivisto al ribasso le previsioni d’inflazione per il 2017 e il 2018. La crescita è a sua volta destinata a continuare la sua ripresa; il Fondo Monetario Internazionale prevede infatti una crescita dell’1,5% nel 2018 e dell’1,9% nel 2019.[2]

Ho scoperto che i brasiliani sono di norma ottimisti e questo viaggio l’ha confermato. Così come le condizioni meteorologiche nel loro paese, hanno un carattere solare e un atteggiamento verso la vita che non prende le cose troppo sul serio. Sembrano disposti a vivere alla giornata e non si preoccupano troppo di ciò che è accaduto in passato e potrebbe accadere in futuro. Nel corso di questa visita, ho così costatato che l’atteggiamento generale delle persone che ho incontrato è rimasto brillante, nonostante i problemi affrontati dal paese.

Alla luce della continua importanza attribuita alle misure di riforma, siamo ancora ottimisti circa la capacità del Brasile di proseguire su un percorso più positivo nel 2018 e in futuro.

 

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[1] Fonte: Ciencia e Sociedade, CBPF (Brazilian Center for Research in Physics), v. 4, n. 1, p. 27-00, 2016

[2] Fonte: IMF World Economic Outlook Database, ottobre 2017. Non vi è alcuna garanzia che un’eventuale stima, proiezione o previsione si realizzi.

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